|
|||||||||
|
Condanna a morte per induzione alla prostituzione GUYANG -- 18dicembre2008 www.chinaview.cn Un coppia di cinesi (super ricercati dalle autorità )sono stati condannati a morte nel sud-ovest del paese, provincia di Guizhou, per aver forzatamente indotto 23 ragazze, il più delle quali alunne di scuole elementari e medie, alla prostituzione. Zhao Qingmei, ex insegnante della Xinfa primary school e suo marito Chi Yao, anch'esso in passato insegnante nella medesima scuola , sono stati giudicati colpevoli di induzione e sfruttamento della prostituzione di 22 ragazze, di cui 6 di età inferiore ai 14 anni. La scabrosa vicenda ha avuto luogo nel 2006 nella città di Liupanshui. La donna ha ricevuto la sentenza di condanna a morte, mentre il marito ha ottenuto il carcere a vita. I coniugi sono stati arrestati nell'agosto di quest'anno a Panzhiuha, nel Sichuan, dopo che il ministero di pubblica sicurezza aveva emesso un mandato di cattura su tutto il territorio nazionale e offerto 100000 yuan di ricompensa a chi avesse fornito indizi utili all'arresto. Non è ancora noto se vi sarà un ricorso della difesa contro la sentenza del giudice. Il caso è stato trattato venerdi 14 dicembre e per legge un ricorso contro una condanna alla pena di morte deve essere presentato entro 10 giorni.
|
|||||||||
|
/td> | |||||||||