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Nelle comete i "grani" della vita Siamo figli delle stelle,precisamente delle comete.A dimostrarlo una serie di articoli (tre dei quali a firma italiana),pubblicati sulla rivista"Science" da esperti internazionali che hanno scperto,nei grani di polvere della Cometa WILD-2,particolari molecole. Molecole come le ammine e lunghe catene carboniose, che sono l'ossatura di quelle organiche, come il DNA che contiene il codice della vita. A catturare la polvere di stelle, è stata la sonda della NASA "Stardust",il 2 gennaio 2004, dopo un viaggio di 4,6 miliardi di kilometri in 7 anni. Si tratta di un centinaio di grani,ognuno del diametro inferiore al millimetro,ma del valore inestimabile. I grani sonostati strappati alla coda della cometa WILD-2,con una speciale racchetta di aerogel(sostanza porosa) e sono gli unici campioni provenienti dal sistema solare portati sulla terra dopo le rocce lunari,trasportate nel 1972 dall'Apollo 17. <<Quello che abbiamo scoperto è una conferma della teoria secondo la quale molecole portate da comete siano alla base dell'origine della vita sulla Terra>>. Così parla Alessandra Rotundi,dell'univesità "Parthenope" di Napoli, La teoria nata nei primi del novecento, ed avvalorata da missioni come la Giotto (nel 1986 la sonda Europea avvicinò la cometa Halley). <<Questa volta abbiamo toccato con mano che nella polvere spaziale ci sono molecole organiche>>. Ad avvalorare l'ipotesi che ormai sembra certezza anche i tempi rapidi in cui è comparsa la vita. Spiegano gli scienziati che in poche decine di milioni di anni la situazione sulla terra è cambiata radicalmente, e che questi tempi si possono spiegare solo con l'ipotesi che a portare gli ingredienti fondamentali alla vita siano state le comete.
Una missione che raggiunga un asteroide e lo scavi per portare a terra dei campioni: è questo il prossimo obiettivo della squadra di ricerca che ha scoperto le molecole organiche nei grani di polvere della cometa WILD-2. Un'idea che gli scienziati intendono presentare all'Agenzia spaziale Europea nel 2007.
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