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Lo sperma preferisce femmine attraenti - maggiori le possibilitÓ di fecondazione

 

Le femmine possono essere esigenti nella scelta dei partner sessuali, accettando o  rifiutando i compagni in svariati modi ma gli uomini spetta l'ultima parola in questa battaglia tra sessi.

Una nuova ricerca ha scoperto che i maschi possono regolare la velocitÓ e l'efficacia del loro sperma assegnando pi¨ o meno liquido seminale alle copulazioni.

Il fattore determinante Ŕ se l'uomo trova la donna attraente.

Lo studio, condotto su polli rossi della giungla, diretti antenati dei polli, prova che molti maschi di tutte le specie animali, compreso l'uomo, possano accoppiarsi con molte femmine, ma le possibilitÓ di fecondazione sono maggiori quando la femmina Ŕ ritenuta interessante.

La femmina attraente Ŕ determinata mediante l'espressione di un ornamento sessuale, il pettine, che Ŕ fenotipicamente e geneticamente correlato al numero e alla massa di uova femminili lasciate. Questo secondo lo studio condiviso di Charlie Cornwallis dell'UniversitÓ di Oxford e da Emily O'Connor del Royal Veterinary College.

Per lo studio ospitato nell'UniversitÓ si Stoccolma i ricercatori hanno raccolto lo sperma da polli rossi della giungla dominanti e da quelli subordinati. I maschi avevano appena montato femmine attraenti o poco attraenti.

I maschi possono modificare la velocitÓ dello sperma immagazzinato per le copulazioni sparando in modo strategico le loro condotte eiaculatorie destre e sinistre, che possono operare in modo indipendente.

Simili meccanismi di sperma-controllo sono stati individuati in precedenza. Gli spermatozoi sono eccellenti nuotatori nel trovare il proprio obiettivo. Il successo dipende dall'ottenere lo sperma per l'obiettivo in modo pi¨ efficace rispetto alla concorrenza.

Produrre pi¨ spermatozoi o spermatozoi che nuotano pi¨ velocemente aumenta la probabilitÓ di passare uno dei geni.

La paternitÓ Ŕ determinata dalla capacitÓ competitiva di un maschio di accedere alle femmine e dall'abilitÓ delle proprie eiaculazioni di vincere la competizione con quelle di altri maschi nel corso della fecondazione, scrisse un paio di anni fa Tommaso Pizzari dell'UniversitÓ di Oxford in Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences.

Studio del 2007 ha scoperto che i grilli maschi eiaculano un prodotto con una maggiore percentuale di spermatozoi vivi quando incontrano un rivale maschio prima dell'accoppiamento. Secondo lo studio pubblicato su Nature nel 2003, le eiaculazioni dei galletti si basano su molteplici fattori: il grado di concorrenza maschile; se si sono accoppiati precedentemente e dal 'valore' riproduttivo della femmina.

Ma tutto questo ha un costo: l'energia necessaria a produrre pi¨ o pi¨ mezzi di produzione di sperma fanno si che il maschio abbia meno energia rispetto ad altri maschi per altri compiti, come mangiare, fuggire dai predatori o cercare amici.

La produzione di sperma e l'eiaculazione sono inevitabilmente connessi ai costi, che a volte possono limitare direttamente i tassi di accoppiamento dei maschi.

Come conseguenza della limitazione di sperma, i maschi sono tenuti a gestire in modo strategico le eiaculazioni per massimizzare le fertilizzazioni.

Nessuno Ŕ sicuro che questo valga anche per l'uomo. Ogni eiaculazione produce circa 250 milioni di spermatozoi rivolti tutti verso un ovulo femminile.

13 luglio 2009

Fonte: SINA.com

 

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