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Rifiuti tossici nel Po: arrestate undici persone
Traffico di rifiuti altamente tossici ed inquinanti, furto di migliaia di tonnellate di sabbia e ghiaia dagli argini del fiume.Giro di affari stimato in oltre 120 milioni di Euro.Questa è stata la scoperta dei carabinieri del NOE (nucleo operativo ambientale). Coinvolte undici persone tra cui imprenditori e funzionari pubblici arrestati.Mediante riprese filmate con elicotteri è stato rilevato che il materiale asportato durante il rifacimento delle strade del lodigiano invece di confluire in discarica per il trattamento veniva utilizzato per riempimenti edili e per consolidamento degli argini del Po causando l'avvelenamento delle acque.Nove imprenditori operanti a Milano, Lodi, Como, Bergamo, Brescia, Piacenza e due funzionari pubblici sono rinchiusi in carcere mentre per altri due sono scattati gli arresti domiciliari.REATI CONTESTATIAssociazione per delinquere finalizzata al traffico e gestione illecita di rifiuti, furto continuato di beni inalienabili dello Stato, disastro ambientale, danneggiamento di aree protette.L'operazione ha richiesto 16 mesi di indagini, sequestrato 4 impianti per il trattamento dei rifiuti, 3 draghe fluviali e 15 autocarri.L'operazione è stata denominata GERIONE .10 ottobre 2007
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