Crea sito
Home Notizie Mondo Notizie Italia Notizie Cina Cina map Cina Meteo Cina Foto Asia Foto  

Thailandia - Leader ribelle annuncia fine separatismo nelle province del Sud

 

Però gli attacchi nelle regioni separatiste continuano, in particolare nelle sedi di Pattani e Yala.

Un autoproclamato portavoce di 11 dei principali gruppi separatisti del Sud - Thailandia ha annunciato il cessate il fuoco nelle tre province meridionali del paese, movimento separatista del sud regione di lingua malese.

Parlando attraverso un traduttore il portavoce ha annunciato la fine di tutti gli attacchi violenti e di tutte le attività separatiste delle regioni meridionali della Thailandia, a maggioranza musulmana. Ha aggiunto inoltre che quei gruppi armati che si opporranno alla fine delle attività saranno rinnegate e potranno essere eliminati.

" Vogliamo la pace e la stabilità nella regione. Gli attacchi, in tutte le loro forme sono giunti alla fine ". I nomi dei leaders rimangono sconosciuti.

Il portavoce annuncia che il cessate il fuoco inizierà dal 14 luglio.

Tuttavia il filmato in questione viene recapitato solo oggi, 18 luglio 2008. La dichiarazione viene messa in onda dal canale televisivo thailandese THAI TV5, stazione di proprietà dell' esercito e da TV7.

Smentendo le tanto attese parole del comunicato  intanto però gli attacchi nelle regioni separatiste continuano, in particolare nelle sedi di Pattani e Yala, teatro di attentati dinamitardi questa settimana passata.

Il ministro della difesa Thailandese, Chetta Thanajaro chiede tempo per valutare i possibili passi in avanti nella disputa. Il ministro riferisce che i passi in avanti sono frutto di segrete trattative e negoziati dello stato di Thailandia con i gruppi separatisti meridionali.

Chetta ribadisce che le negoziazioni sono state prese "senza condizioni" ed i movimenti non hanno formalizzato alcuna richiesta in controparte .

Il portavoce thailandese di Human Right Watch, Sunai Phasuk dice che solamente il tempo potrà dire se si sia di fronte ad una vera svolta.

Fonte: The Nation Thailand